Scrive Kalo :

Report 27/09/2026 Masainas

A ripagarmi dallo stress di un compagno di viaggio (Danilo) che ti ripete ogni momento "ajo, andiamo, pronti?", è stato un mio passaggio su sabbia, in accelerazione e con una mano che indicava il "retro" a quel pivello di GiGi che cercava di divincolarsi dalle sabbie mobili con quell'elefante di moto che si è portato sotto il c. Sembrava un bambino alle prime armi col triciclo nella discesina di casa!




Potrei smettere qui, come avevo promesso, ma il dovere di rappresentare chi/cosa siamo alla nuova piacevolissima conoscenza di Daniele, su Honda Dominator, mi dice di andare oltre. ...Alle volte non bastasse come ci siamo presentati dal vivo!

Ma non mi dilungo ...ho sonno ...visto che Angelo (Husky 350) ci ha fatto partire all'alba, neanche fossimo alla partenza della DAKAR. Lui e Xenia (Husky 350) già al bar della 554 alle 5:45...e anche svegli!

Con Danilo (DR350) arriviamo comunque in orario e ci sono anche Emiliano (GiGi) e Alberto con i bisonti della strada: KTM over1000...boh?...quintali...boh?...Nel tracciato, ai cartelli, per certi tratti, con la scritta "NO QUAD" ci hanno aggiunto "NO GIGI e ALBE".

Complimenti per aver portato quelle moto in giro senza tanti problemi

Conosciamo alla partenza Daniele e ci si unisce. Quindi gruppo di 7, affiatati e ...impolverati molto. GiGi dice che tutto quell'umido non se lo aspettava e avrebbe gradito qualche altro chilometro di sabbia ben asciutta

La regia del motoclub ha fatto un bel lavoro: tracciato soft e hard. Seguiamo il soft che comunque si snoda in alternati singol, anche pietrosi, e sterratoni con bei canali.

Comunque il fiore all'occhiello sono i tratti all'interno del poligono di Teulada, aperto in esclusiva per la motocavalcata, dove percorriamo le famose piste, osservabili dalla vista satellite, che battono i carrarmati. Quante volte siamo stati curiosi di vederle da vicino? Accontentati. Gigi e Alberto...accontentati molto! La sabbia è maledetta e stronza. Quindi o la prendi di petto o ti fa sudare abbastanza e stringi il culetto.






Transitiamo in bellissimi posti naturali (forse ) e sfioriamo, tra le altre, la spiaggia di Cala Zafferano, bellissima e visitabile sino al termine di settembre solo dal mare e con divieto di sbarco. Noi siamo sulla terraferma, ma un mezzo militare e militari a terra ci indicano comunque di non lasciare la pista a noi dedicata.











Il tratto di rientro, a parte il sedere che brucia, non ci da particolari difficoltà.



Si viaggia tranquilli con saliscendi, singol e soprattutto sterrate con rocce affioranti. Un toccasana...per viaggiare con la visibilità che ti offre una costante coltre di polvere, che quasi quando si dirada ti infastidisci.



Piccola pausa "soccorso stradale". va raccontata, perchè è qui che capisci che differenza c'è tra avere un Beta 350 RR Racing e ...un KTM 1090 o circa +/-. Un quad, batteria a terra, chiede aiuto a GiGi per fare ponte con cavetti. Gigi cerca cavetti nelle 42 tasche in dotazione del suo elefante. Non si capisce cosa ci faccia mezz'ora a cercarli, quando sa benissimo di non averli. Continua a far vedere che li cerca (e si scoprirà poi perchè...) mentre si avvicina Alberto, elefante 2, che propone di usare il suo STARTER!!! Avete capito? Ha lo starter appresso. E lo PROPONE!!! Logicamente il tizio del quad li rigonfierà a birra una volta rientrati. Ed ecco dove era l'obbiettivo di Gigi. Mica scemo

Vabbè. Arriviamo al traguardo e qui ci vorrebbe la seconda puntata del report. Perchè i Polverosi, sanno stare sulla sella ....ma seduti a bere e mangiare, anche di più!



PS - bellissima giornata, come sempre garantita dalla compagnia. Per Xenia: ip-ip-Brava! Lasciati coccolare e..perdonaci! Ma non mollarci ...che continuano a lavarsi!

Kalo

PSPS...Daniele, se ti va, scrivi due righe...Tanto gli altri sono TIRCHI!!!




Scrive Danilo :

            Ajò andiamooo         l’ancora         le mucche e la sabbia
            (scegliete voi il titolo)

Secondo me siamo completamente svitati per svegliarci alle 5 del mattino e metterci in viaggio alle 5,40. Due polverosi (Alberto ed Emiliano, GG per gli amici) partono già in moto perché hanno le , un team è col furgone delle meraviglie (Angelo e XX) e un altro con macchina e carrello (io e PK, detto )

Un’ora e mezza di trasferta in macchina ha il suo perché, è quel momento in cui riusciamo a parlare e sparlare

E poi quando arrivi fai sempre colazione con un buon cornetto e

Lì troviamo subito Angelo e Xenia che erano andati a svegliare gli organizzatori

Dopo aver parcheggiato la macchina inizia la saga dell’ancora e dell’ajò.

Kalo in moto è veloce e deciso, ma quando tocca terra si ancora, quindi sai quando arrivi ma non quando riparti… e allora Ajò andiamooo…

Alla partenza eravamo più di 130. C’era una bella Honda Montesa da motoalpinismo portata da un veronese molto simpatico che ne ha parlato proprio bene, poi il Dominator di Daniele che dopo due chiacchiere è diventato un nostro compagno di giro, così il mio DR non si è sentita sperduto tra tutte quelle belle moto specialistiche.

Il giro era ben segnato e il bello era che ci hanno fornito anche la traccia gps, quindi ci siamo divertiti a navigare. Per fortuna che siamo allenati, visto che ormai sono alcuni mesi che seguiamo tracce gps e a volte le tracciamo pure. Adesso comincio a capire il piacere di guidare seguendo il gps.



Tra l’altro siamo riusciti anche a dare indicazioni a chi si era incasinato.

Per cui io ero quasi sempre in testa ad aprire il percorso con Daniele alle mie spalle, che in breve ha sposato lo spirito polveroso della catena. Ogni tanto andava in testa Kalo, anche lui con traccia, ma poi se si fermava non ripartiva e allora…. Ajò andiamooo…

Arrivati sulla sabbia abbiamo iniziato lo show, ogni tanto spariva qualcuno e lo trovavamo con paletta e secchiello a giocare seduto a terra

Abbiamo visto Alberto che se ne fregava di avere una e la usava come fosse un gas gas 300.

Abbiamo visto anche la madonna su husqvarna, anzi no, era Xenia che chiedeva il miracolo del galleggiamento sulla sabbia.



Abbiamo visto Kalo che faceva il messia spiegando come si doveva navigare sulla sabbia, professando il verbo della manetta





Io ho fatto anche un mezzo miracolo quando ho evitato un masso gigante nascosto da un cespuglio e da una nuvola di sabbia alzata da Daniele dopo una bella divagazione di percorso dettata da Kalo su delle dunette.

Il giro, complessivamente bello, è stato a tratti esaltante. Le parti di sabbia e i punti panoramici erano unici. Capo Teulada stupendo. Il tracciato soft vedeva l’alternarsi di sterratoni, lingue di sabbia, single track a salire e a scendere e ogni genere di variante per 80 km di giro. La zona militare è stata percorsa in lungo e in largo come un grande e bellissimo parco giochi.

A fine giro eravamo tutti soddisfatti e assetati ed è partito il valzer della

Sono passati a trovarci anche Bruno e Sergio con consorti, ma non hanno trovato posto al pranzo e ci hanno lasciato al nostro destino.

Tra pranzo, chiacchiere, lotterie, birre e gelati la giornata del Carignano è già diventata un bel ricordo.

Grazie a tutti i compagni di avventura



N.b.: alla fine eravamo tutti impolveratissimi e anche le moto erano mimetiche, tutti tranne lui, l’Angelo, splendente come sempre. Né lui né la moto erano stati aggrediti dalla polvere. Non basta questo, l’unico di noi ad aver vinto qualcosa alla lotteria è stato proprio lui… e cos’ha vinto? Uno spray al silicone per lucidare la moto



SEGUE…qualche commento su wapp

[06:35, 29/09/2026] Bruno Silvestri:

[07:00, 29/09/2026] Emiliano: Mitico RR

[07:42, 29/09/2026] Xenia Ghibli: Bel report

[09:24, 29/09/2026] Kalo: Splendido report

[09:25, 29/09/2026] DaniRR Danilo Polverosi: Grazie Ancora

[09:31, 29/09/2026] Kalo: Sei un piscio ...non quanto quella di GG










Ciao a tutti, alla prossima